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  Articolo redatto da:
  Avv. Massimo Zizzari



Avvocati presso gli enti pubblici: professionisti o impiegati?

31/05/2018 - Cassazione civile sez. lav. - 30/03/2018 n.7992

Limiti all'esercizio della professione presso gli enti pubblici

Chiamata a pronunciarsi sulla presunta violazione e falsa applicazione
del R.D.L. n. 1578 del 1933, art. 3, in relazione all'art. 86 c.p.c.,
la Suprema Corte ha precisato l’impossibilità di interpretare
estensivamente la norma che pone dei limiti in capo agli avvocati che
esercitano la propria attività presso gli enti pubblici. Il dettato
normativo secondo cui, la singolare posizione ricoperta dagli avvocati
presso gli enti pubblici, al tempo stesso professionisti e impiegati,
comporta una restrizione dello ius postulandi (limitato alla tassativa
ipotesi dell'esercizio professionale per le cause e gli affari propri
dell'ente presso il quale gli stessi prestano la loro opera), trova
conferma nella pronuncia dei Giudici di legittimità che sottolineano
il carattere già derogatorio della previsione rispetto alla norma
generale. Di seguito si riporta il testo integrale della sentenza.

AVVOCATO - LEGGE PROFESSIONALE - ALBO - ENTI PUBBLICI - LIMITI

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