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  Articolo redatto da:
  LUIGI BECHI



CdS, uso dei motocicli e dei ciclomotori nella commissione dei reati

31/05/2018 - sentenza n.12511/2018


La sentenza in oggetto ribadisce l’interpretazione che la Corte di Cassazione aveva già dato dell’art. 212/2 sexies CdS, relativo all’uso dei motocicli e dei ciclomotori nella commissione dei reati. La Corte Suprema ha riaffermato il principio secondo cui, per avere la confisca prevista dalla norma, è necessario che il rapporto tra il reato e i mezzi adoperati sia frutto di una condotta volontaria tendente alla commissione del primo. Sempre la Corte giunge a questa affermazione sottolineando come la norma prevede che il mezzo sia utilizzato “per” commettere un reato e non “nel” commettere un reato. Quindi per avere la confisca occorre che il soggetto agente abbia l’intenzione, cioè il dolo, di usarlo per commettere un reato e, d’altra parte, la confisca non si può disporre quando la condotta sia invece meramente colposa (es. lesioni colpose causate dal motociclo)”. Avv. Luigi Bechi




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