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  Articolo redatto da:
  Avv. Giampaolo Girardi



Impugnazione del lodo arbitrale per violazione di regole di diritto

31/05/2018 - Corte Costituzionale, Sentenza n. 13 del 30 gennaio 2018

Prima delle modifiche apportate dal D.Lgs. 40 del 2 febbraio 2006, la formulazione dell’articolo 829 c.p.c. ammetteva di regola, salva le parti avessero espressamente pattuito altrimenti, l’impugnabilità del lodo per violazione di norme diritto, mentre la disciplina post riforma del 2006 prevede tale impugnabilità solo come eccezione, se espressamente prevista dalle parti. Le Sezioni Unite della Cassazione nel 2016 avevano più volte escluso l’applicabilità del nuovo regime ai giudizi arbitrali che, anche se iniziati dopo il 2 marzo 2006, lo erano in forza di convenzione arbitrale antecedente quella data. La Corte Costituzionale ha confermato tale indirizzo escludendo qualsiasi violazione del dettato costituzionale in riferimento ai parametri di cui agli articoli 3 e 41 della Costituzione, dichiarando infondata la questione di legittimità costituzionale sollevata dalla Corte di Appello di Milano.

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