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  Articolo redatto da:
  Avv. Maria Saracino



Condotta sregolata del padre assente? Va concesso l’affidamento “superesclusivo" del minore!

11/06/2018 - Il Tribunale Civile di Roma, Sez. I, con decreto n.3214 del 05.02.18 si esprime al riguardo.


Il Giudice romano, nell’ambito di un procedimento ex art. 337 ter c.c., ha ritenuto che un regime di vita sregolato da parte del padre, che si riverberi in un’obiettiva assenza dello stesso dalla vita della figlia minore, giustifichi l’affido cosiddetto "superesclusivo” in capo alla madre, anche se la condotta del padre è attribuibile ad uno stato depressivo cagionato da vicende personali, cui la madre della minore è estranea. Si ha, nella fattispecie, una rara applicazione del predetto istituto, introdotto dal Lgs. n. 154/2013.



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