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  Articolo redatto da:
  Avv. Giorgio  Lombardi



Il preventivo Obbligatorio

20/06/2018 - Luci e Ombre


Il preventivo obbligatorio



Il preventivo obbligatorio, introdotto dalla Legge n.124/17 in vigore da martedì 29 agosto 2017, è l’ultima “picconata” resa alla categoria forense.



Nel breve testo, articolato di getto, dall’amico Alberto, avvocato ligure stimato in quel di San Remo, si affrontano le novità legislativa dal punto di vista del professionista, ma a ben vedere le cd ombre che emergono dalla lettura e dall’analisi del testo, sono problematiche che si presenteranno anche da parte degli assistiti.



La forma snella e quasi amicale rivolta al lettore, sembrerebbe relegare il breve scritto ad un articolo o ad un commento, mentre al contrario lascia intravedere una analisi approfondita della questione, con esempi e formule conditi con spunti e riflessioni di grande praticità.



La disposizione del preventivo obbligatorio mira a tutelare l’assistito equiparandolo consumatore e limitare le richieste di pagamento dei compensi limitatamente alle attività del professionista, ipotizzate preventivamente all’incarico.



E proprio qui nascono le grandi perplessità da parte del mondo forense, affrontate nel testo dall’autore.



L’equiparazione dell’assistito o del cliente ( come era in uso nella passata generazione ) determina, senza ombra di dubbio, uno stravolgimento della visione originaria del contratto d’opera.



La persona che investita da un problema, si rivolge dal proprio legale di fiducia, in virtù di un rapporto intuitu personae cerca di vedere nel professionista colui che   può risolvere il problema che lo affligge.



Poi certamente, verranno affrontati anche gli aspetti economici della vicenda.



La norma introdotta dalla legge 124\17 stravolge questa consolidata consuetudine e relega il rapporto professionale ancor prima che sorga, ad una sola questione economica, senza pensare alle grandi problematiche giuridiche che non possono essere monetizzate o quantificate ( giudizi di riconoscimento \ disconoscimento paternità, cause di interdizione, affidamento ), o addirittura quelle ove la quantificazione preventiva del compenso appare inopportuna ( es. processo per Stupro e costituzione di parte civile ) .



L’Avvocato non è un ente fornitore di servizi oppure un’impresa commerciale che rende un servizio in monopolio o in regime di semimonopolio ove il soggetto che vuole aderire all’offerta deve conoscere preventivamente i costi e la durata del servizio.



L’Avvocato esercita una prestazione professionale improntata su competenza intellettuale, associata a diligenza e perizia nello svolgimento del mandato che non può preventivamente garantire anche l’inimmaginabile.



In sintesi ecco le novità:



Forma scritta



Il preventivo deve essere redatto in forma scritta, in un documento cartaceo o digitale. La legge prevede infatti espressamente entrambe le modalità. Il punto determinate è che si abbia un riscontro dell’attività svolta e che il documento, cartaceo o digitale, sia reso disponibile al cliente.



Preventivo di massima



La legge non entra nel merito dei compensi e delle tariffe dei professionisti. Infatti il legislatore, specificando la dicitura “preventivo di massima”, ha inteso che l’attività professionale si può evolvere nel corso del suo svolgimento in relazione a nuovi eventi e sviluppi. Pertanto, il preventivo obbligatorio deve specificare le spese, anche forfettarie, il compenso professionale, le imposte (iva, ritenuta d’acconto) e gli oneri (cassa professionale).



Prestazione



Il preventivo obbligatorio per avvocati e liberi professionisti deve specificare, in modo esauriente e comprensibile al cliente, la tipologia della prestazione che verrà svolta. Nella descrizione della prestazione che verrà svolta deve essere specificato anche il grado di complessità dell’attività professionale che verrà svolta e le eventuali prestazioni accessorie.



 



Con questo scritto, abbiamo manifestato le nostre perplessità e per quanto possibile, cercheremo nelle opportune sedi di richiedere una modifica della legge e dell’obbligatorietà



Giorgio Lombardi



 



 



 




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