Questo articolo ha una media di giudizio:


  Articolo redatto da:
  Avv. Mauro Vaglio



In caso di contestazione l'agente per la riscossione non può attestare la conformità della fotocopia all'originale dell'avviso di ricevimento - Nella notifica a mezzo posta, se non è contestato il contenuto del plico, è sufficiente per il concessionario depositare l'estratto di ruolo

23/08/2018 - Cass. 8289/18


Attestazione di conformità della copia all'originale



Non si può affermare che l’agente della riscossione, che è parte di un giudizio ed al quale è richiesto di dare prova dell’espletamento di una attività notificatoria, sia consentito di attribuire autenticità agli avvisi di ricevimento, che costituiscono documenti di provenienza dell’ufficiale postale, dato che l’autenticazione della copia può essere fatta:



a) dal pubblico ufficiale dal quale l’atto è stato emesso;



b) o presso il quale è depositato l’originale ( come nel caso dei ruoli emessi dall’agenzia delle entrate, nel qual caso il concessionario è autorizzato a rilasciarne copia, nell’interesse dei terzi, ai sensi dell’art. 14 della legge 4 gennaio 1968 n. 15 ).



Il rilascio di copia autentica di un atto in possesso del concessionario formato da terzi nell’interesse proprio esula, dunque, da siffatte previsioni.



Ragione per cui deve applicarsi la regola generale posta dall’art. 2719 cod. civ., per la quale le copie fotografiche o fotostatiche hanno la stessa efficacia di quelle autentiche se la loro conformità all’originale è attestata dal pubblico ufficiale competente o se detta conformità non sia disconosciuta dalla controparte.



La contestazione di cui all’art. 2719 cod. civ. non impedisce comunque al giudice di accertare la conformità all’originale anche mediante altri mezzi di prova, comprese le presunzioni.



Nella notifica a mezzo posta, se non è contestato il contenuto del plico, è sufficiente per il concessionario depositare l'estratto di ruolo



Quando la notifica sia avvenuta a mezzo di ufficiale giudiziario o di messo, l’esattore deve esibire, in caso di contestazione, la matrice o la copia della cartella.



Diversamente, nel caso di notifica a mezzo posta, l’esattore è tenuto a produrre la ricevuta di ritorno della raccomandata (nella quale è indicato il numero della cartella notificata) sottoscritta dal destinatario e l’estratto di ruolo che è la riproduzione della parte del ruolo che si riferisce alla pretesa impositiva fatta valere con la cartella notificata al contribuente, tenuto conto che la cartella esattoriale non è altro che la stampa del ruolo in unico originale notificata alla parte.



E' bene precisare che, nella fattispecie concreta, ciò che la parte contribuente aveva lamentato era esclusivamente la mancata ricezione della notifica della cartella, e non anche la ricezione di un atto diverso (o di nessun atto) a mezzo della consegna del plico oggetto di notifica.




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