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  Articolo redatto da:
  Avv. Angela Tiziana Pugliese



NULLI GLI ACCERTAMENTI TRIBUTARI FIRMATI DA UN FUNZIONARIO “NON DIRIGENTE

23/08/2018 - La Delega degli Atti Impositivi


Nulli gli accertamenti tributari firmati da un funzionario “non dirigente”



È invalida la delega di firma rilasciata dal Capo dell’Ufficio a favore del funzionario sottoscrittore dell’avviso d’accertamento, in assenza del termine di validità.



Il principio, da tempo affermato dalla giurisprudenza di legittimità, cfr. ex multis Corte di Cassazione sent. n. 14942/2013, n. 2083/2015 e n. 25280/2015 si sta consolidando anche in alcune Commissioni di Merito, che si erano dimostrate diffidenti sulla dichiarazione di nullità degli atti privi di valida firma.



Una delle ultime pronunce in tal senso giunge dalla Commissione Tributaria di Agrigento con la Sentenza n. 1081/18, depositata in data 30/05/2018. 

L’invalidità di un atto tributario, essendo quest’ultimo un atto a formazione procedimentale progressiva, può derivare non solo da questioni sostanziali, ma anche da aspetti procedurali la cui mancanza non può che determinare l’illegittimità del provvedimento amministrativo finale. 

Tra i presupposti formali del provvedimento tributario vi è la sottoscrizione da parte del capo dell’ufficio o di un funzionario da lui delegato. 

Pertanto la mancanza o l’irregolarità di quest’ultima non determina la mera irregolarità dell’atto ma l’assoluta nullità dello stesso. 

L’ art. 42 del DPR 600/73 prevede infatti che: “Gli accertamenti in rettifica e gli accertamenti d'ufficio sono portati a conoscenza dei contribuenti mediante la notificazione di avvisi sottoscritti dal capo dell'ufficio o da altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato.” 

La norma attribuisce, dunque, il potere rappresentativo di ogni agenzia fiscale, esclusivamente al “Direttore” con la conseguenza che solo quest’ultimo, potrà essere individuato quale soggetto legittimato alla sottoscrizione degli atti impositivi, a meno che tale potere non sia stato oggetto di una specifica delega, conferita ad un funzionario di carriera dirigenziale. 

Grava, pertanto, sull’Ufficio Accertatore la prova della esistenza e della validità della delega.



In altri termini l’Ufficio per essere esente da censure dovrà depositare in giudizio la delega e dimostrarne la validità. 

La delega legittimità dovrà recare i seguenti requisiti: 




  • dovrà essere motivata (ad esempio essere stata conferita al funzionario delegato a causa di malattia o di altro temporaneo impedimento del Direttore);


  • dovrà recare un termine di scadenza (per cui certamente illegittime sono da ritenere le deleghe a tempo indeterminato);


  • dovrà essere nominativa (ovvero contenere il nominativo del soggetto al quale essa è conferita per cui certamente illegittime dovranno essere dichiarate le deleghe omnibus).



A parere della giurisprudenza ormai consolidata sul punto, in mancanza di uno di tali requisiti la delega sarà da ritenere invalida e quindi in caso di contestazione del contribuente, l’accertamento dovrà essere dichiarato nullo.  I Giudici della Commissione Tributaria di Agrigento non hanno mancato di annullare un avviso d’accertamento emesso in capo ad una società per l’anno d’imposta 2010 a causa delle carenze dell’atto di delega alla firma rilasciato dal direttore dell’Agenzia al funzionario sottoscrittore dell’avviso d’accertamento.  L’ente creditore, dinnanzi all’eccepito difetto di legittimazione attiva, sollevato dalla contribuente quale conseguenza del difetto di sottoscrizione in violazione del citato art. 42, aveva prodotto in giudizio un atto dispositivo, al fine di attestare l’esistenza e la validità della contestata delega.  Ebbene, a parere del Collegio di primo grado adito, la documentazione prodotta dall’ufficio era inidonea a provare la corretta sottoscrizione dell’atto opposto in quanto “privi di un necessario requisito della delega, come voluto e tassativamente richiesto dal legislatore e confermato dalla giurisprudenza della S.C. cioè dell’indicazione del termine di scadenza dell’efficacia e validità della stessa che nella specie manca completamente”.



Autore: Angela Tiziana Pugliese



 




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