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  Articolo redatto da:
  Avv. Mauro Vaglio



Illegittimo il verbale di accertamento sulle strisce blu in mancanza nelle vicinanze di spazi di parcheggio libero

15/10/2018 - Tribunale di Roma, Giudice Amirante, 1.10.2018 n. 18466


L'art. 7 del codice della strada prescrive che, per adibire spazi di parcheggio a pagamento (c.d. "strisce blu"), l'Amministrazione deve realizzare, nelle immediate vicinanze, delle zone di parcheggio gratuito.



Sotto questo profilo il Tribunale di Roma, su rinvio della Suprema Corte che aveva cassato la sentenza di rigetto all'opposizione a verbale di accertamento per mancato pagamento del parcheggio sulle strisce blu, ha stabilito i seguenti principi, in conformità con la prevalente giurisprudenza di legittimità:



1) il giudice di merito ha il potere di sindacare incidentalmente, ai fini della loro disapplicazione, gli atti amministrativi posti a a fondamento della pretesa sanzionatoria;



2) l'onere della prova di avere soddisfatto le condizioni alle quali la legge subordina la corretta istituzione delle aree destinate a sosta a pagamento (cioé l'istituzione nelle vicinanze di aree di parcheggio libero) incombe sull'amministrazione;



3) analogamente incombe sull'Amministrazione l'onere di provare la presenza di eventuali condizioni di esonero del predetto obbligo, che può essere assolto solo a mezzo di un'adeguata e congrua motivazione dell'atto amministrativo escludente adottato;



4) in presenza della mancata prova dell'esistenza di parcheggi liberi nelle immediate vicinanze o di cause di esclusione del relativo obbligo, il verbale di accertamento va annullato.




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